Lo so, mi prenderete per pazzo ma non ho mai letto niente di Fabio Volo. E magari per questo motivo molti di voi non mi leggeranno più e se ne andranno per senpre da questo blog. Fa niente. Questo è quanto. Dal fenomeno mediatico Volo ho sempre preso le distanze, incerto su cosa mi sarei trovato tra le mani spinto dalla sfiducia della sua immagine televisiva e radiofonica che, purchè simpatica e divertente, è sempre rimasta tale ai miei occhi. Quindi niente Volo...nè quello del mattino, nè quello della sera tantomeno quelle delle feste comandate. Mi sono approcciato a lui solo una volta, in occasione dell'uscita del suo ultimo libro "Le prime luci del mattino" perchè una sera, a casa di amici, mi stavo annoiando a morte e sul divano ho trovato una copia del libro e mi sono messo a leggere le prime 10 pagine. Ecco, non mi è piaciuto e forte delle mie convinzioni, ho continuato per la mia strada, senza quindi lasciarmi andare a nessun "volo". Oggi scopro che uno dei suoi libri di maggior successo "Il giorno in più" è stato tradotto in inglese e che Amazon lo ha definito "miglior libro del mese". Caspita !, mi sono detto...Ma allora mi sono perso per strada qualcosa ! Quindi mi sono andato a leggere un po' di recensioni in giro per il web (della versione inglese del libro) per capire di più.
